Eventi
La Fabbrica delle Parole

LA FABBRICA DELLE PAROLE è un progetto ispirato a questa frase di Rodari:
“Tutti gli usi della parola a tutti” mi sembra un buon motto, dal bel suono democratico. Non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo, che compare nella Grammatica della Fantasia. L’intento di questa rassegna è quello di restituire alle parole la funzione di ricordarci il passato, comprendere il presente e immaginare il futuro.
Nella prima edizione abbiamo ospitato incontri e dialoghi con Luca Bottura, Monsignor Zuppi, Gianluca Diegoli, Vera Gheno, Michelangelo Coltelli, Barbara Laura Alaimo, Riccardo Pirrone; un laboratorio di fumetto con Francesco Cattani e gli spettacoli di Roberto Mercadini e Ivan Talarico. 12 eventi; più di 1.200 partecipanti, 130 libri venduti al bookshop e 68 quelli donati alle biblioteche, 750 copie dei Quaderni distribuite in cinque edizioni.
Sabato 31 ottobre, la rassegna riparte, da Santa Maria in Strada ospite Luigi Ciotti, fondatore del gruppo Abele e di Libera, che ci da la sua parola: Colliberare
Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito (con prenotazione) riservato ai SOCI e agli AMICI del Centro Culturale Anzolese.
Puoi diventare SOCIO (sottoscrivendo la tessera annuale da 20 €) o AMICO (con una erogazione liberale di almeno 10€) anche la sera stessa dell’evento a cui vuoi partecipare e avrai il diritto di accesso per tutti gli eventi gratuiti del CCA.
Incontro e dialogo con Luigi Ciotti
COLLIBERARE
Dal Gruppo Abele a Libera. Esperienze di UMANITÀ ORGANIZZATA per l’etica, la solidarietà e la legalità nelle istituzioni, nella società e nell’economia



Luigi Ciotti è nato nel 1945 a Pieve di Cadore (BL), nelle Dolomiti.
Emigrato con la famiglia a Torino negli anni 50, ha fondato nel 1965 il Gruppo Abele, associazione che promuove l’inclusione e la giustizia sociale attraverso un impegno che salda accoglienza e cultura, dimensione educativa e proposta politica.
È stato ordinato sacerdote nel 1972 da Padre Michele Pellegrino, che gli ha assegnato come parrocchia “la strada”, luogo di povertà e di fragilità, di domande e provocazioni dalle quali imparare.
Col Gruppo Abele, in 50 anni, ha costruito opportunità e progetti per le persone tossicodipendenti, per le donne e ragazze prostituite, per gli ammalati di aids, per gli immigrati e tutte le persone segnate da povertà e fragilità esistenziali.
A questo si è aggiunto un impegno di ricerca, informazione e formazione attraverso la realizzazione di un Centro Studi (1975), della “Università della Strada” (1978), della casa editrice (1983), di una libreria (1994), e delle riviste “Animazione Sociale” (1971) e “Narcomafie” (1993). Da sempre il Gruppo Abele è impegnato in progetti di cooperazione allo sviluppo nelle aree più povere del mondo (oggi in Africa e in Messico) e di cooperazione sociale per dare dignità e lavoro a persone con storie difficili.
Convinto dell’importanza del “noi”, don Luigi ha contribuito alla costruzioni di reti come il Coordinamento nazionale delle Comunità di accoglienza (CNCA), che ha presieduto per oltre 10 anni, e la Lega italiana per la lotta all’Aids (LILA), della quale pure è stato presidente.
Nel corso degli anni 90, il suo impegno si è allargato alla denuncia e al contrasto al potere mafioso, dando vita a Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.
Oggi Libera coordina oltre 1.600 tra associazioni e gruppi che promuovono attività nelle scuole e università, curano strumenti d’informazione, si offrono come punto di riferimento per i famigliari delle vittime, operano e danno lavoro nei beni confiscati alle mafie attraverso le cooperative agricole del circuito “Libera terra”. Il contrasto alle mafie si lega attualmente all’impegno contro le disuguaglianze e la povertà (campagna “Miseria Ladra”) e contro la corruzione (campagna “Riparte il futuro”) con un’attenzione specifica ad alcuni ambiti tra cui quello della sanità (progetto “Illuminiamo la salute”).
ore 20.00-21.00 Accoglienza partecipanti, calice di benvenuto, invito a partecipare a prendiunaparola/lasciaunaparola (in collaborazione con Conad Anzola), consegna Quaderno dell’incontro
ore 21.00-21.30 Introduzione al tema: intervento di Luigi Ciotti, parroco, fondatore del Gruppo Abele e di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.
ore 21.30-23.00 Dialogo con il pubblico (possibilità di formulare domande )
ore 23.00-23.30: Bookshop (in collaborazione con Libreria Trame) e firmacopie
Info e prenotazioni
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Prenotazione diretta su Google form per tutti gli eventi
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via Mail a: info@lafabbricadelleparole.it
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via mail a: info@centroculturaleanzolese.com
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messaggio WA a: 338.528.1966
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di persona presso Ocean Bar (da Stefano)
Tutti gli incontri si svolgono ad ANZOLA EMILIA e sono ad INGRESSO GRATUITO con PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA.
Per accedere occorre essere SOCI o AMICI del Centro Culturale Anzolese.
Puoi diventare SOCIO (tessera annuale da 20€, vale da settembre 2026 ad agosto 2027) o AMICO (con un’erogazione liberale di almeno 10€, valida per tutti gli eventi gratuiti fino ad agosto 2027 ) anche la sera stessa dell’evento a cui partecipi.
Entrambe le formule danno diritto all’ingresso (previa prenotazione) a tutti gli eventi gratuiti del CCA fino ad agosto 2027.
La tessera SOCIO, necessaria per partecipare ai corsi del CCA, consente anche di partecipare alla vita associativa del, CCA, dall’elezione degli organismi dirigenti alla progettazione degli eventi oltre a garantire sconti (quando previsti) per gli eventi a pagamento.
Incontro e dialogo con Enrico PANAI
INFORMETICA
Carina ma senza cervello? Bella ma pericolosa? Cos’è davvero l’Intelligenza artificiale e perchè serve l’etica per non subirla.
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Enrico Panai è un eticista professionista dell’intelligenza artificiale che ha collaborato ampiamente con aziende, istituzioni e enti pubblici su progetti riguardanti l’etica dell’IA. Insegna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano ed è presidente dell’Associazione degli Eticisti dell’IA, che promuove uno sviluppo e un utilizzo responsabile ed etico dell’intelligenza artificiale. È laureato in filosofia e ha conseguito un dottorato in Etica dell’IA e Cybergeografia presso l’Università di Sassari, dove ha insegnato Digital Humanities per sei anni. Ha poi approfondito la sua specializzazione in cybersicurezza presso l’Institut National de Hautes Études de la Sécurité et de la Justice di Parigi. Panai è attivamente coinvolto nei lavori di normazione a livello europeo e internazionale. È membro del comitato francese di normazione dell’IA presso AFNOR, editor della norma ISO/IEC JTC1 SC42 WG3 sul nudging potenziato dall’IA, e coordinatore del WG4 sugli Aspetti Fondamentali e Sociali dell’IA all’interno del CEN-CENELEC JTC21, il comitato incaricato di supportare l’attuazione dell’AI Act dell’UE. Le sue ricerche si concentrano sulla progettazione di quadri etici per affrontare i rischi legati ai sistemi di IA, con particolare attenzione all’influenza dell’IA nei processi decisionali, in particolare tra i gruppi vulnerabili come bambini e adolescenti. Il suo lavoro affronta temi centrali come la trasparenza, la responsabilità e la governance dell’IA. Panai ha scritto numerosi articoli sull’etica dell’IA e sulla necessità di includere le comunità periferiche e marginalizzate nella costruzione di quadri etici globali. Ha inoltre tradotto in francese L’éthique de l’intelligence artificielle di Luciano Floridi. È autore di Skip! L’arte di evitare i progetti (EDES, 2020), un saggio su un approccio ecologico alla gestione dei progetti nell’era dell’informazione, e L’etica dell’intelligenza artificiale spiegata a mio figlio (Mimesis, 2024), un dialogo vivace tra un padre, suo figlio e uno zio eccentrico.
Se non sai cos’è un eticista professionista partecipa all’incontro? Intanto guarda questo breve video
ore 20.00-21.00 Accoglienza partecipanti, calice di benvenuto, invito a partecipare a prendiunaparola/lasciaunaparola (in collaborazione con Conad Anzola), consegna Quaderno dell’incontro
ore 21.00-21.30 Introduzione al tema: intervento di Enrico PANAI, docente universitario e Presidente di EIA (associazione Eticisiti dell’Intelligenza Artificiale)
ore 21.30-23.00 Dialogo con il pubblico (possibilità di formulare domande )
ore 23.00-23.30: Bookshop (in collaborazione con Libreria Trame) e firmacopie
Info e prenotazioni
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Prenotazione diretta su Google form per tutti gli eventi
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via Mail a: info@lafabbricadelleparole.it
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via mail a: info@centroculturaleanzolese.com
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messaggio WA a: 338.528.1966
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di persona presso Ocean Bar (da Stefano)



